Reportage - La prima di Cyrano de Bergerac (2007)

Reportage scritto da: Yahoo!

Sono il Super Agente Segreto Bixby Bristow (un lontano cugino di Sydney Bristow), e sto facendo un rapporto sulla mia ultima missione. Non sono sicura che vi piacerà. Temo per la mia vita. Questo tipo di operazioni sono molto pericolose e non so se ne uscirò vivo, ma ho voluto prendere qualche appunto se dovessi cadere nelle mani dei nemici. I dettagli sono qui sotto.

Missione: Infiltrarsi nella Serata d'Apertura di Cyrano de Bergerac e fare un rapporto al riguardo

Luogo: Broadway

Alias: Un semplice spettatore

La scorsa sera, Giovedì 1° Novembre, ho iniziato a preparare il mio travestimento per riuscire a vedere la premiere di Cyrano de Bergerac con Jennifer Garner (dal serial di successo Alias) e Kevin Kline (stella del teatro e del cinema). Prima di uscire di casa, ho accuratamente scelto il vestito da indossare: è una cosa molto importante. Prima ho provato qualcosa di rosa-schoking. No, non va bene. Poi qualcosa di nero. Nemmeno. Marrone. No. Niente sembrava essere adatto. Niente sembrava essere in grado di coprire la mia vera identità. Quindi ho scelto una semplice maglietta monocolore, giacca e jeans. Sì: nessuno mi avrebbe riconosciuto. Ora, dovevo solo dirigermi verso il teatro.

Per prima cosa ho cercato di ottenere informazioni sulle star che avrebbero camminato sul red carpet. Era una notizia indispensabile. Sono arrivato al Richard Rogers Theatre (un luogo non sconosciuto al nemico) e ho cominciato a sentirmi nervoso. "Stai calmo, Bixby Bristow", mi sono detto. Avvicinandomi di più, vidi le transenne e le guardie e non avevo idea di come superarle. Ero pronto a saltare sull'altro lato dell'edificio e correre per il corridoio, stendere le guardie e tutti i presenti lì intorno con abili mosse di karate, ma ho preferito camminare tranquillamente e osservare bene ogni cosa. A volte la calma è l'arma migliore. Dopodiché, non immaginerete mai chi ho visto: le star che entravano nel teatro. Il primo ad arrivare è stato un uomo che usava l'alias di "Ben Affleck". L'ho subito identificato. Parla in qualità di marito di Jennifer Garner. Ero affascinato da lui: nessuno è così carino. Si è fermato e ha parlato a tutti i giornalisti, posato per le foto, scherzato e riso dicendo cose del tipo: "Sono più nervoso di Jennifer". Qualche istante dopo, arrivarono le altre star: Joanna Gleason, Jerry Mitchell (il regista di "Legally Blonde") e Kathie Lee Gifford (con il marito Frank). Non potevo fermarmi a guardarli, avevo cose più importanti da fare - come "entrare nell'edificio".

Non sapevo come fare. Come sarei entrato nel teatro? Quindi ho deciso di fare una lista delle mie opzioni. Avevo scaricato le mappe dell'edificio dall'SD-6 sul mio palmare per vedere se c'era qualche entrata segreta, ma poi mi sono accorta che tutti i presenti avevano in mano un piccolo pezzo di carta per poter entrare. Per fortuna gli agenti segreti K1 e K2 me ne avevano dato uno. Mi avvicinai ad un uomo tutto vestito di nero e gli diedi il biglietto. Lo prese. Giusto in tempo: stavano chiudendo le porte.

Una volta dentro, fui libero di raccogliere informazioni. Mi recai nel bagno (anche gli agenti segreti ne hanno bisogno). [...] Dopodiché presi posto in sala, accanto ai miei collegi K1 e K2. Non saprei dire come avessero fatto ad entrare, ma credo che abbiano trovato un passaggio sotterraneo (o forse semplicemente avevano anche loro un biglietto). Eravamo pronti a vedere lo spettacolo. Ora, io non sono un critico d'arte, ma devo comunicarvi le impressioni che ho avuto. 1. Kevin Kline reggeva tutto lo spettacolo con una straordinaria esibizione, degna da personaggio principale. 2. Jennifer Garner era abbastanza brava. Un po' più brava nelle parti comiche che in quelle drammatiche. Mi sembrava una brava "allieva"; cercava di fare del suo meglio, ma senza raggiungere cime troppo alte. Comunque, aveva un aspetto così grazioso e vincente che tutto il pubblico in sala esprimeva giudizi positivi. 3. La commedia è troppo lunga - dura 3 ore. Io, agente segreto, avevo grandi difficoltà nel restare sveglio. 4. Daniel Sunjata era molto sexy. 5. Sembrava non finire mai (non aggiungo altro). 6. Cyrano è una commedia stupenda, una storia d'amore senza tempo, interpretata da attori sensazionali. E' stato un onore per me vederlo! [...]

Ci vediamo alla base.